Custom, Special & Tuning

Non sempre conviene esagerare

Vediamo da cosa dipende la non conformità di alcune parti di ricambio

Per il mondo dei patiti delle versioni elaborate Custom&Special segnaliamo che le FDO (Forze dell’Ordine) durante le fasi di verifiche e controlli sul territorio (posti di blocco) possono applicare questi articoli del Codice della Strada:

  • articolo 75, commi 1 e 2, C.d.S. (Accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione e omologazione)
  • articolo 78, comma 4, C.d.S.(Modifiche alle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione)
  • articolo 80, comma 5, C.d.S. (segnalazione al D.T.T. per mancata persistenza dei requisiti di sicurezza, rumorosità ed inquinamento del veicolo ai sensi degli articoli 71, 72 e 79 C.d.S.)
Alcune personalizzazioni estreme riguardano spesso gli scarichi. Spesso anche se omologati e muniti di certificato di conformità non superano le prove di inquinamento acustico ed emissioni gas di scarico 

Ciò dipenderà principalmente dalle personalizzazioni e/o sostituzioni delle vostre parti originali con altri pezzi e ricambi non conformi. La non conformità è rinvenibile in tutto quello che secondo le caratteristiche e le funzioni delle parti originali non è svolta dalla parte sostituita. Significa cioè che questi ricambi non sono in linea con il  Codice della Strada, la normativa sulla sicurezza stradale vigente e le indicazioni del costruttore del veicolo.

Forse è meglio fare un esempio per capirci. Una delle non conformità tipiche contestate è la rumorosità dello scarico dovuta alla sostituzione della marmitta originale. Spesso si ritiene che sia sufficiente il certificato dell’omologazione della marmitta. Purtroppo non è così.

Revisioniamo oltre che i veicoli a 4 o 2 ruote anche i veicoli a tre ruote.

Sidecar e veicoli d’epoca immatricolati dopo il 1960

La funzione della marmitta è quella di attenuare il rumore dello scarico dei gas prodotti dal motore. Il limite della rumorosità è indicata dal costruttore che ci dirà quanto “rumore massimo” deve fare il veicolo ad una velocità precisa; detta velocità è misurata da fermo semplicemente rilevando il numero di giri del motore (RMP) in un lasso di tempo determinato ( 2 o 3 secondi) . Sarà quindi sufficiente per esempio verificare l’emissione sonora dello scarico. Per farlo occorrerà usare una semplice App per smartphone che misura i decibel. Leggere la carta di circolazione nelle righe U.1 ( decibel) e U.2 (numero di giri motore) e fare la rilevazione. Se il risultato è nei parametri bene altrimenti dovremo verificare se è più opportuno sostituire il terminale, il db-killer o l’intero scarico.

Un altro esempio tipico solo le luci after market. Esse sono certamente esteticamente accattivanti e forse più luminose di quelle standard di fabbrica. Per ottenere questo risultato necessitano di centraline aggiuntive non previste dal costruttore quindi non sono conformi. Ma perché ? Semplice. Il fascio luminoso prodotto da questi kit non è concepito ( quindi non è conforme) per le parabole fisse del gruppo ottico del veicolo.

Distinguersi è bello e fare rumore per evitare di non essere visti o di essere notati non è tra le caratteristiche costruttive degli ingegneri meccanici; ma se desideriamo applicare parti non previste dal costruttore occorrerà farlo nel modo giusto; basterà per esempio  re-immatricolare il veicolo con le modifiche apportate presso qualsiasi  UMC come pezzo unico”  per non incorrere in nessun tipo di infrazione.

Se avete dubbi o per avere chiarimenti e maggiori informazioni non esitate a contattarci.